“Behind the hill”, prende corpo il progetto di Stefano Baral

Domenica 7 aprile è uscito il nuovo singolo del cantautore pinerolese Stefano Baral dal titolo “Behind the hill”. Il brano fa parte di un progetto piuttosto inconsueto di autoproduzioni, in parte cantautoriali, in parte da interprete, che Stefano sta portando avanti da un paio di anni attraverso i social. Autore, interprete e chitarrista, si tratta di un musicista con un background molto vicino all’hard rock – ha fatto parte delle cover band pinerolesi Utopya e Nitya, dedite al genere – che nel tempo ha indirizzato il suo stile verso sonorità più pop. Dal 2017 ha infatti iniziato la pubblicazione di versioni acustiche di classici più o meno contemporanei (Imagine Dragons, LP, Hozier, ma anche Queen, Ozzy Osbourne ed Elvis) fino a quando la necessità creativa ha preso il sopravvento su quella meramente interpretativa, spingendolo verso l’attività di compositore che da un po’ di tempo aveva messo da parte.

A marzo è uscito il suo primo singolo, “The fire of my love” e pochi giorni fa è stato il turno della nuova canzone “Behind the hill”, “un brano molto introspettivo, scritto come una sorta di preghiera“, come lo stesso autore ci confessa, e come traspare dall’intensità dell’esecuzione vocale evidentemente molto sentita. Entrambi i brani sono autoprodotti; suonati, cantati, registrati e mixati autonomamente nel suo studio dove dal 2013 realizza la sua musica. Ha in cantiere molti inediti che al momento sono rimasti tali: un album di undici canzoni in italiano, e un altro completamente strumentale, che forse vedranno la luce in futuro appena ce ne saranno le condizioni. Al momento Stefano Baral si è dedicato anima e corpo ai due brani che stanno lanciando il suo percorso autoriale, e intanto si sta preparando a portare dal vivo il suo spettacolo “Omnia vincit amor”, del quale sentiremo parlare presto.

Se volete ascoltare le sue cover potete cercarlo su Facebook dove le pubblica periodicamente. Noi invece vi invitiamo ad ascoltare la sua nuova produzione inedita che potete trovare sulle principali piattaforme di streaming e che sarà sicuramente parte della nostra prossima playlist.

Buon ascolto.

Ones

ones

Marco Ughetto, appassionato di musica e giornalismo, chitarrista e cantautore amatoriale, si laurea in Cinema al DAMS di Torino nel 2014, con una tesi sui rapporti tra cinema e cultura digitale. Nel 2002, insieme ad altri quattro amici, dà il via alla prima versione di Groovin' - il portale della musica nel Pinerolese.

http://groovin.eu

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