La nascita di Groovin’

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Era il 2001, o giù di lì. Io, Mrk e Nik stavamo in una band, oggi la definiremmo una party band. Sapete quei gruppi che suonano delle belle scalette per far ballare la gente? Ecco noi eravamo in un gruppo così, che aveva fatto tre begli anni sulla cresta dell’onda ma che usciva da uno scioglimento anche piuttosto traumatico. A nessuno di noi passava per la testa di smettere, ma avevamo bisogno di ricostruire la line-up. In verità, fin da subito avevamo già caricato a bordo David e Phil, ma ci mancavano ancora alcuni tasselli. Un giorno nel tardo inverno del 2002, sempre io, Mrk e non ricordo chi altri, ci spingemmo fin da Merula perché avevamo bisogno di attrezzatura. Chi frequenta oggi questa pagina è, nella stragrande maggioranza, qualcuno che, in un modo o nell’altro, imbraccia o ha imbracciato nella sua vita uno strumento musicale. E ho la certezza che quasi la totalità di voi, almeno una volta, un salto da Merula l’ha fatto. Per tanto, credo che sappiate tutti che all’ingresso del magazzino principale c’è una bella bacheca per gli annunci, dove chiunque può appiccicare la propria richiesta e/o offerta di date, musicisti, lezioni, riparazioni e quanto più riguardi il mondo delle sette note. Ebbene, io, Mrk e non ricordo più chi era con noi quel giorno, eravamo proprio davanti a questa bacheca, alla ricerca non troppo convinta di quei tasselli che ancora mancavano per completare la nostra formazione. Mrk improvvisamente disse: «Bisognerebbe ci fosse un sito Internet dove poter mettere in comunicazione i musicisti di zona e dove ognuno potesse pubblicizzare le proprie attività». Ricordo a chi legge oggi che i Social Network nel 2002 non esistevano, e Internet era ancora uno strumento, se non per pionieri, certamente non ancora utilizzato dalla massa. Io risposi istintivamente: “Facciamolo noi!”. Avevo sempre avuto una passione innata per il giornalismo, e l’idea di poter raccontare cosa succedeva nel mondo della musica a Pinerolo e dintorni mi aveva già solleticato in precedenza. Quindi non potevo non essere pienamente d’accordo nello sviluppare l’idea di Mrk, che tra l’altro si occupava già professionalmente di web design. Così reclutammo anche Nik, che stava terminando proprio gli studi in giornalismo, e che con entusiasmo iniziò a scrivere le sue storie, e David, che mise a frutto le sue capacità di public relator. Più tardi, arriverà Phil a completare il team con la sua reflex (o era una bridge?), perché nel 2002 in molti scattavamo ancora a pellicola e lui aveva già una bella macchina, con la quale avrebbe poi cominciato a immortalare i concerti di zona.

Questo fu l’embrione da cui prese forma la nostra creatura, mai perfetta, sempre in evoluzione, che subì anche critiche, a volte meritate e a volte meno. Ci piace però pensare di aver avuto lo stesso il nostro ruolo importante, in concorso con altre realtà di quegli anni, nel creare un bel movimento di appassionati. I locali che proponevano musica live erano sempre pieni all’inverosimile, e ci piace prenderci anche la nostra parte di merito.

Naturalmente, può darsi che la mia memoria, da sempre fallace, non corrisponda esattamente alla realtà, ma i protagonisti di questa storia non me ne vorranno. Sicuramente però così è come ricordo io i fatti e come mi piace ricordarli. Un giorno forse vi racconteremo anche come poi tutto è finito, ma per ora ci godiamo il nostro ritorno.

Ones

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Marco Ughetto, appassionato di musica e giornalismo, chitarrista e cantautore amatoriale, si laurea in Cinema al DAMS di Torino nel 2014, con una tesi sui rapporti tra cinema e cultura digitale. Nel 2002, insieme ad altri quattro amici, dà il via alla prima versione di Groovin' - il portale della musica nel Pinerolese.

http://groovin.eu

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