Anche la prima eliminatoria per la categoria delle cover e tribute band è andata in archivio. A guadagnarsi la finale sono stati i torinesi Bagashi, paladini di quello che loro stessi definiscono happy metal, un abile e insolito mix di classiconi italiani e perle dell’heavy metal internazionale. I Bagashi hanno battuto i concittadini Gremlins e il loro repertorio di colonne sonore, tra cartoni giapponesi, serie TV e film famosi, che al momento comandano la graduatoria delle preferenze del pubblico. Nessuna speranza di accedere alla finale per le altre due band in gara, gli Oceanborn – tribute band ai Nightwish – e i Dissonanza di Vinovo, che hanno comunque onorato l’alta qualità del festival.
L’appuntamento con l’Entropy è per giovedì 20 febbraio, quando sul palco del Luppolo Saloon si affronteranno altre quattro formazioni appartenenti alla categoria “gruppi originali” in un mélange di generi che all’Entropy ancora non si era visto. Se l’hard rock è il metal rimangono i filoni più battuti, coi braidesi Overclank e gli Eksnilo da Genova a tenerne alta la bandiera, sarà interessante vedere la sfida con artisti che perseguono strade espressive diverse come gli Estetica Noir, esponenti di new wave e rock elettronico, e i The Bang Tales con il loro power pop, entrambi da Torino. L’obiettivo è occupare la seconda casella nella scaletta della finalissima, alla quale hanno già avuto accesso i Vertical Lines. Per maggiori dettagli visitate la pagina dell’evento: https://www.facebook.com/events/184562686258100/.
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