“Spazio 1984”, teatro e musica sperimentano il digitale

Di come le recenti vicende legate alla pandemia abbiano impattato negativamente sulle sorti del mondo dello spettacolo, si è dibattuto ormai a dismisura e ad ogni livello. Adesso, malgrado le limitazioni ancora vigenti, è giunto il momento di trovare delle soluzioni per ripartire. Una delle strade che gli artisti hanno tentato di battere in questi mesi di isolamento e di lontananza dalle scene, è quella dello streaming e della diffusione delle opere attraverso le potenzialità offerte dal mondo digitale, in particolare dai social network. A partire da queste modalità, ma in parziale polemica con l’abuso che se ne è fatto, visto più come vetrina esibizionista a volte priva di un vero sostrato creativo, le associazioni “Terra Galleggiante” e “Metamorfosi Notturne” hanno concepito un programma di spettacoli basati proprio sulle tecnologie digitali. L’idea è però quella di andare oltre il mero utilizzo a scopo di diffusione, che sulle reti sociali acquisisce connotazioni al limite del narcisismo, e di sondarne, senza limitazioni, le potenzialità alla ricerca di nuovi linguaggi espressivi. Gli artisti hanno ammesso un certo scetticismo iniziale, superato poi dalla scoperta delle infinite possibilità offerte da un universo ancora tutto da esplorare. In “Spazio 1984”, lo streaming non vuole in realtà sostituirsi alla rappresentazione in presenza, che rimane il terreno elettivo principale secondo la visione di tutti coloro che sono coinvolti nell’iniziativa, ma sfruttare il momento per sondare percorsi e modalità comunicative oggi ancora parzialmente sconosciute. In un unico universo saranno quindi racchiusi il teatro di figura, la musica e la danza, in una sintesi che eviterà di sommare gli ambiti, ma perseguirà l’estrapolazione di un denominatore comune, con l’obiettivo di ricreare un’esperienza totalmente nuova. Gli spettacoli di “Spazio 1984” saranno visibili attraverso un link che verrà inviato nelle 24 ore precedenti l’evento a coloro che ne faranno richiesta. Di seguito riproponiamo il comunicato stampa integrale e il cartellone che partirà il 1 di luglio e proseguirà, con date ancora non completamente definite, fino al mese di settembre.

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XXVI IMMAGINI DELL’INTERNO 2020 – SPAZIO1984

L’Associazione La Terra Galleggiante in collaborazione con L’Associazione Metamorfosi Notturne, presentano una riconversione del progetto festival nelle vesti dello Streaming d’Autore, che coinvolge la rigenerazione di uno spazio teatrale, il Teatro del Lavoro di Pinerolo (TO), spazio dedicato nella e dopo la fase emergenziale del Covid-19 alla produzione d’arte veicolata attraverso il canale digitale. 

Spazio1984 nasce come necessità di rivisitare lo spazio scenico in luogo ideologico e ideale di conversione artistico/tecnologica. Una ridefinizione contestuale quindi che, allacciandosi provocatoriamente all’ipotesi distopica orwelliana, genera il progetto/luogo Spazio1984 – Streaming Apology Art; meta-spazio e media-spazio in cui si riversa con convinzione la rilettura e la difesa dello strumento Streaming.

Il contesto a vocazione streaming vuole essere prima di tutto un nuovo impulso alla creatività per l’esplorazione dello mondo digitale come ulteriore o diversa declinazione della ricerca autoriale. I progetti daranno nuova vita al concetto teatrale fisico, partendo dal presupposto che trovino, nel mezzo streaming live, l’ambito più efficace dell’esplicitarsi dell’idea artistica.

Le associazioni coinvolte

La Terra Galleggiante, capofila e titolare dell’organizzazione organizzativa con alle spalle 30 anni di attività nell’ambito della manipolazione di oggetti inanimati, è promotrice di molte attività per un teatro di figura contemporaneo e rinnovato. Da 12 anni gestisce il Teatro del Lavoro di Pinerolo (TO).

Metamorfosi Notturne, giovane associazione che si occupa di produzione, organizzazione e sostegno di realtà legate al mondo della musica contemporanea.

Attività spazio1984

L’attività di Spazio1984 inizierà da metà giugno e durerà fino a fine settembre. Si presenteranno con il supporto tecnico-artistico e organizzativo delle associazioni coinvolte i diversi progetti multidisciplinari proposti dalle varie componenti artistiche. Il festival “Immagini dell’Interno” ha assunto l’idea digitale ed si modellerà nel progetto Spazio1984, incanalando risorse economiche, umane e tecniche per creare un impatto comunicativo più trasversale e potente con la costruzione interessante di una programmazione dinamica, fatta di diverse discipline che dialogano con il teatro di figura, con collaborazioni preziose e di elevata profondità artistica e di ricerca. 

Ogni spettacolo/performance/accadimento (cerchiamo di distaccarci dal consueto linguaggio proprio dello spettacolo dal vivo proponendo il termine accadimento per accreditare lo spettacolo senza pubblico del fattore “dal vivo”) avrà tempistiche di preparazione diverse a seconda delle varie esigenze tecniche, considerando che lo strumento streaming ha al momento possibilità di utilizzo infinite. Sono previsti in tutto 8 “accadimenti” tra la metà di giugno, il mese di luglio e quello di settembre. Ognuno ha una diversa peculiarità di fruizione. Ogni compagnia ha scelto di indagare sullo strumento streaming attraverso diverse declinazioni. 

Spazio1984 inizia il suo percorso con la programmazione collaborativa di Immagini dell’Interno ma è un progetto che proseguirà in futuro, anche con eventi indipendenti. 

Il calendario degli accadimenti

primo luglio, 8 luglio, 10-11 luglio, 16 luglio, 21 luglio. Per settembre le date sono ancora da definirsi. Generalmente le proiezioni avverranno alle ore 22.00 (dipende dal tipo di fruizione che ha scelto ogni singolo artista. Su questo aggiorneremo il sito di volta in volta). Il pubblico è invitato, se in possesso di un dispositivo adeguato, a proiettare sul palazzo di fronte la propria casa gli “accadimenti”, in modo da creare nella città di Pinerolo, ma non solo, un senso di arte diffusa, straniamento e visione onirica. 

Le compagnie e gli artisti coinvolti 

Quartetto Maurice + Amalia Franco e Giulia Lorusso; 

Alexander Chernyskov, Marina Poluekhina, Vladimir Gorlinsky, Dario Fariello; 

Giulietta Debernardi + Alberto Momo + Paolo Leonardo + Alberto Danzi e Diego Dioguardi; 

Carlo Barbagallo e Elaine Carmen Bonsangue (Comet – Noja Recordings); 

Compagnia Factory; 

Tessuto Corporeo; 

Malastrana Compagnia; 

La Magnolia

Ingegnerie Emotive

Link: 

www.spazio1984.com

www.metamorfosinotturne.com

www.immaginidellinterno.it

www.teatrodellavoro.it


PROGRAMMA

Mercoledì 1 Luglio ore 22.00 – Quartetto Maurice, Amalia Franco e Giulia Lorusso (Torino, Taranto, Roma)

Mercoledì 8 Luglio ore 22.00 – Alexander Chernyskov, Marina Poluekhina, Vladimir Gorlinsky, Dario Fariello (Russia, Austria, Norvegia) – FOUR TREES

Venerdì 10 Luglio / Sabato 11 Luglio
Giulietta Debernardi + Alberto Momo + Paolo Leonardo + Alberto Danzi e Diego Dioguardi (Torino)
5 spettacoli al giorno per un utente alla volta (10 posti disponibili) (“chi non si perde è perduto”)

Giovedì 16 Luglio ore 22.00 – Tessuto Corporeo (Lecce)

Martedì 21 Luglio ore 22.00
Compagnia Factory (Lecce)

Malastrana Compagnia (Francia)
Settembre

Piccola Compagnia della Magnolia (Torino)
Settembre

Ingegnerie Emotive (Firenze – Roma)
Settembre

Carlo Barbagallo e Elaine Carmen Bonsangue, Comet – Noja Recordings (Palermo-Torino)
Settembre

Mariella Carbone Lab – Sogni di Plastica
settembre – giorni da definire

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Marco Ughetto, appassionato di musica e giornalismo, chitarrista e cantautore amatoriale, si laurea in Cinema al DAMS di Torino nel 2014, con una tesi sui rapporti tra cinema e cultura digitale. Nel 2002, insieme ad altri quattro amici, dà il via alla prima versione di Groovin' - il portale della musica nel Pinerolese.

http://groovin.eu

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