“Musica in prossimità”, al via la terza edizione

Il festival di musica contemporanea “Musica in prossimità”, giunto alla terza edizione, nel 2019 si sdoppierà in una versione primaverile e una autunnale. Si tratta di un evento organizzato dall’associazione Metamorfosi Notturne di Torino con il contributo della Fondazione Coniugi Giovanni Poet e Angela Del Ponte con l’intenzione di coinvolgere tutte le forme espressive del suono: musica acustica, installazione, performance, musica elettronica, improvvisazione. Anche quest’anno il festival ospiterà alcuni nomi di spicco della scena musicale internazionale, con artisti provenienti da tutto il mondo, appartenenti a sfere espressive che toccano il mondo delle sette note in ogni sua forma, con particolare attenzione alle sperimentazioni più avanguardiste. Scorrendo il programma previsto è evidente l’elemento distintivo delle scelte artistiche della direzione: uscire dai cliché più scontati delle kermesse di musica colta per focalizzare l’attenzione sulle contaminazioni, anche quelle più estreme, e sulle espressioni musicali più contemporanee con accostamenti inusuali in grado di superare qualunque pregiudizio.

L’edizione primaverile si terrà nel weekend tra il 17 e il 18 maggio in diverse location pinerolesi, con eventi tutti a ingresso gratuito. Si comincia il 17 con l’italo-russo Quartetto Maurice and Alexander Chernyskov che eseguirà alle 19.30 presso il Teatro del Lavoro lo spettacolo “In the spring we eat cucumbers”, che ci viene descritto come “una sfida performativa in cui motori, voce, parole, canto, suoni, strumenti e gesti convivono in una omogenea azione musicale volta a ricostruire le dinamiche di un quartetto d’archi”. A seguire, stessa data e stesso luogo, l’inconsueto duo Etienne Nillesen/Nicola Hein, in cui il percussionista olandese esplora le potenzialità del tamburo rullante accompagnato dal chitarrista tedesco in una performance di avanguardia e improvvisazione. Contemporaneamente – inizio ore 22.00 – presso la Cavallerizza Caprilli si esibirà il dj e producer Federico Chiari nel suo “Silent Set”, una selezione di brani connessi col concetto di “silenzio”.

Il 18 maggio, nuovamente presso il Teatro del Lavoro, alle 17 e alle 18, sarà il turno di Carlo Siega e Alexander Chernyskov che terranno due incontri dal titolo “Differenza all’improvviso – l’improvvisazione come fenomenologia del comporre” ed “Errore come metodo di composizione”. Alle 19.30 presso la Chiesa Sant’Agostino, Elena Gabriella e Anna Clare Hauf eseguiranno “La perfezione di uno spirito sottile”, composizione per flauto e voce di Salvatore Sciarrino. Alle 21.00 si torna al Teatro del Lavoro con il Collettivo di Musica Elettroacustica “CoMET”.

A settembre sarà poi il turno di Quartetto Maurice, Distractfold Ensemble, Alessandro Perini, Hyperdawn, e il ritorno di CoMET, ma di questo parleremo a tempo debito. Tutto il dettaglio delle serate e gli approfondimenti sui singoli musicisti coinvolti e sui programmi delle esibizioni lo potete trovare cliccando su questo link: https://docs.wixstatic.com/ugd/5a49cd_d9d1bb9033394e01984e02ada357abde.pdf .

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Marco Ughetto, appassionato di musica e giornalismo, chitarrista e cantautore amatoriale, si laurea in Cinema al DAMS di Torino nel 2014, con una tesi sui rapporti tra cinema e cultura digitale. Nel 2002, insieme ad altri quattro amici, dà il via alla prima versione di Groovin' - il portale della musica nel Pinerolese.

http://groovin.eu

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