“La musica dal vivo”, in un libro la storia del rock pinerolese

Nel 2018 è uscito per la EEE-book il libro “La musica dal vivo”, a cura di due figure molto conosciute nel Pinerolese, Vincenzo Mazzà ed Enrico Noello. Il primo è storicamente un paroliere e scrittore di libri ad argomento musicale; il secondo è un giornalista che collabora con diverse testate locali ma soprattutto un batterista di grande versatilità e capacità tecniche che da anni calca i palchi di zona. Insieme hanno portato a compimento un progetto editoriale molto importante per la storia della musica pinerolese, perché hanno raggruppato una mole di informazioni intorno a un periodo storico di cui si hanno molti ricordi ma che offre poco materiale scritto. Stiamo parlando dei tre decenni tra i Sessanta e gli Ottanta, con qualche leggero sforamento nella decade successiva, quando attorno alla città della Cavalleria si sviluppava un fermento creativo senza pari.

Il libro è suddiviso in due parti, più una terza conclusiva. La prima sezione è curata da Mazzà ed è dedicata ai Sessanta e ai Settanta, con particolare focalizzazione sulle orchestre, tra il liscio e il pop – quest’ultimo inteso come termine che raggruppa tutto l’allora nascente movimento della musica giovane, dal beat al progressive – e sulle sale da ballo, punto focale attorno al quale ruotava la musica dal vivo in quegli anni. Il racconto si dipana tra le riflessioni generali su quel mondo e le interviste ai protagonisti, con nomi, cognomi e immagini di chi rese gloriosa quell’epoca. Il tutto, combinato con alcune poesie/canzoni a tema composte dall’autore. La seconda parte è opera di Noello ed è incentrata in particolare su “Genti Emergenti”, uno dei primi festival di musica rock che hanno tentato di dare voce alle nostre “cantine”. Anche in questa sezione non mancano immagini, nomi e storie risalenti alla seconda metà degli Ottanta quando nascevano movimenti musicali dei quali ancora oggi sentiamo riverberare l’eco. Il volume si chiude poi con un’altra serie di poesie di Mazzà che ne precisano ulteriormente il registro espressivo. Non in tutti i casi è stato possibile reperire informazioni complete ma, anche grazie a un linguaggio semplice, tra il narrativo e il colloquiale, Mazzà e Noello sono stati in grado di farci rivivere in modo profondo quegli anni epici, immergendoci pienamente nelle atmosfere del periodo.

Il libro si è aggiudicato il premio speciale della XXIX edizione del Premio Letterario Nazionale Città di Pinerolo. I riconoscimenti ufficiali e il successo riscosso hanno indotto i due autori a proseguire il loro lavoro di ricerca. Mazzà e Noello stanno infatti lavorando a un’appendice a “La musica dal vivo” che tratterà anche il periodo successivo a quelli del primo volume e che sarà corredata da una compilation di autori locali.

Potete trovare “La musica dal vivo” in molte librerie di zona, ma anche sui principali bookstore on line, al prezzo di copertina di 16,00 Euro. Inoltre, dovesse risultare irreperibile tramite i canali tradizionali, potrete farne richiesta agli autori stessi, contattandoli al numero 3381562138 o all’indirizzo e-mail vinc.mazz@gmail.com. In qualunque modo, non vi lasceremo di certo senza una copia di questo libro!

Buona lettura.

Ones

ones

Marco Ughetto, appassionato di musica e giornalismo, chitarrista e cantautore amatoriale, si laurea in Cinema al DAMS di Torino nel 2014, con una tesi sui rapporti tra cinema e cultura digitale. Nel 2002, insieme ad altri quattro amici, dà il via alla prima versione di Groovin' - il portale della musica nel Pinerolese.

http://groovin.eu

One thought on ““La musica dal vivo”, in un libro la storia del rock pinerolese

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: