La Quadrilla e i campionati mondiali di Plogging

Il plogging è una disciplina sportiva di origine svedese che all’agonismo abbina lo spirito etico dei suoi partecipanti. Nata come una convergenza di attività motoria e cura dell’ambiente, nel tempo si è trasformata in vera e propria specialità con competizioni ufficiali e regole ben definite. Si tratta nello specifico di una gara di corsa, in cui gli eco-runner, oltre a sfidarsi da un punto di vista atletico, devono anche preoccuparsi di raccogliere quanta più immondizia possibile, ripulendo così l’area di gara dai rifiuti abbandonati. I parametri di tempo impiegato e dislivello attivo superato, infatti, si combinano con la quantità di spazzatura incamerata, misurata in termini di anidride carbonica equivalente stabilita per ogni diversa tipologia di rifiuto. L’esito dell’operazione di pulizia ambientale contribuisce così in modo determinante a decretare il vincitore.

I primi campionati mondiali di plogging si svolgeranno dall’1 al 3 ottobre prossimi in Val Pellice. E come tutte le kermesse che si rispettino, anche la sfida iridata avrà il suo inno ufficiale. La canzone prescelta a rappresentare l’evento è “Keep Clean and Run”, il nuovo singolo della Quadrilla uscito verso la fine di giugno. Il quartetto folk-rock di Nicola Lollino è certamente la band di zona con la più spiccata attitudine “green”. Il suo repertorio è da sempre connesso in modo indissolubile a una certa militanza eco-pacifista. È quindi perfetto per rappresentare i dettami di questa particolare specialità, che riassume in sé l’amore per il pianeta e l’attenzione per la sua salvaguardia.

“Keep Clean and Run”

Il titolo della canzone è ispirato al “Keep Clean and Run for Peace”, uno dei primi esperimenti italiani di plogging, nonché probabilmente il più lungo al mondo. Nato nel 2015 dalla mente del divulgatore ambientale Roberto Cavallo, da sette edizioni si batte per la sensibilizzazione sul tema dell’abbandono dei rifiuti. A partire da questo illustre esempio, La Quadrilla racconta, con il suo solito modo disincantato, lo spirito dell’insolita specialità che arriva dal Nord Europa. E lo fa con una canzone che accosta le imprese di alcune pietre miliari della podistica, da Fidippide ad Abebe Bikila, all’occasione offerta dal plogging di trasformare lo sport in attivismo ecologista. Sullo sfondo, un bel videoclip in cui i quattro musicisti si alternano tra strumenti musicali e sacchi di spazzatura, mostrando un esempio concreto di cosa significhi partecipare a questi raduni eco-sportivi.

Le qualificazioni per i campionati mondiali sono iniziate già da qualche settimana, ma sono ancora molte le gare in programma che danno accesso alla fase finale. In rete si trovano svariati articoli con i dettagli, ma ne abbiamo scelto uno che riepiloga in modo sintetico gli appuntamenti da qui a ottobre (lo trovate a questo link: https://www.gazzetta.it/montagna/19-06-2021/plogging-primo-campionato-mondo-sara-italia-4102051274152.shtml).

Mentre vi informate su questa curiosa, quanto importante, disciplina, verificando la possibilità di partecipare da protagonisti alla gara, di seguito vi condividiamo il link YouTube al brano della Quadrilla. Crediamo molto nella portata universale della musica e nel suo potere di veicolare messaggi. Per tanto, in questa condivisione c’è anche un invito alla riflessione. Il nostro pianeta ha bisogno di cure e tutti, nel nostro piccolo, possiamo fare qualcosa. In più, la pratica del plogging, al di là dell’aspetto agonistico, permette di unire un’attività fisica salutare, sempre a contatto con la natura, con un impegno attivo per la salvaguardia del pianeta.

In fondo che cosa c’è di più contraddittorio – e avvilente – , del correre in natura ma lungo un percorso costellato di cartacce, bottiglie e spazzatura di ogni genere? 

https://www.gazzetta.it/montagna/19-06-2021/plogging-primo-campionato-mondo-sara-italia-4102051274152.shtml

Ones


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Marco Ughetto, appassionato di musica e giornalismo, chitarrista e cantautore amatoriale, si laurea in Cinema al DAMS di Torino nel 2014, con una tesi sui rapporti tra cinema e cultura digitale. Nel 2002, insieme ad altri quattro amici, dà il via alla prima versione di Groovin' - il portale della musica nel Pinerolese.

http://groovin.eu

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