Uomoradio: passato, presente e il nuovo singolo “A Nice Trip”

Il 2020 della musica pinerolese si è chiuso il 29 dicembre con l’uscita della techno acida e ipnotica di “A Nice Trip”, il primo singolo di Uomoradio. Dietro questo pseudonimo si nasconde Fulvio Toscano, personaggio molto noto nell’ambito del nightclubbing pinerolese per la sua attività quasi ventennale nel settore. Formatosi come tecnico del suono all’APM di Saluzzo, dal 2005 a oggi si è costruito un curriculum che lascia a bocca aperta. Finardi, Subsonica, Afterhours sono solo alcuni dei grandi nomi di livello almeno nazionale con cui Toscano ha lavorato in questi anni. Artisti che si aggiungono ai pinerolesi Africa Unite, Mahout e DotVibes, per citarne alcuni. Un elenco che sarebbe davvero troppo lungo per essere riportato interamente su queste pagine.

Ma Toscano è soprattutto un producer, una di quelle figure che fanno musica smanettando con sintetizzatori e computer. Artisti che ricercano inedite sensazioni timbriche con un incessante piglio sperimentale. Da sempre Uomoradio alterna lavori in studio a funambolici live set, mettendo in atto una creatività incentrata sulla musica elettronica nelle sue varie forme. Una stagione come quella appena terminata, però, con gli eventi praticamente azzerati, per Uomoradio ha significato soprattutto concentrarsi sulla realizzazione di nuovi lavori e sullo sviluppo di nuove collaborazioni.

Moulding Machines, Collettivo d’autore e “Radio the Lab Studio”

A settembre, ad esempio, usciva “Calls and Messages” a nome dei Moulding Machines, duo condiviso con il bolognese Davide Schipani. I due sono accomunati da una forte passione per la musica aggressiva come la dubstep. E tale imprinting è evidente nelle quattro tracce dell’EP, violente da un punto di vista ritmico ed estremamente aspre nei suoni. Ma il 2020 è stato per Fulvio Toscano soprattutto l’anno dell’ingresso in “Collettivo d’autore”, etichetta “multigenere” che si occupa di distribuzione musicale digitale, e dell’apertura del suo personale home studio, il Radio The Lab. Fungerà soprattutto da centro vitale per le sue creazioni, ma l’intenzione è quella di aprirne le porte a tutti gli artisti che ne richiederanno la competenza tecnica, non solo per i propri lavori ma anche per formarsi su produzione, sintesi e mixaggio. 

Uomoradio racconta il suo background artistico

Per Uomoradio, si tratta dunque di un momento piuttosto ricco di progetti in elaborazione e di idee in cantiere. Saranno molteplici infatti le pubblicazioni di qui a fine marzo che lo vedranno coinvolto. Abbiamo voluto quindi cogliere l’occasione per farci raccontare direttamente da lui cosa bolle in pentola, con un pensiero al passato e al percorso che l’ha condotto fin qui.

Intorno ai quindici anni – ci racconta Fulvio – ho iniziato a suonare da bassista e tastierista, per lo più autodidatta, in alcuni gruppi della zona come i Loskatarros, per chi se li ricorda. Sono però un grande appassionato di computer music e già a quei tempi producevo basi hip-hop per gli amici. A sedici anni avevo già condiviso il primo “album” autoprodotto su MySpace. Un mix di techno, dub e musica sperimentale

Fin dall’inizio del suo percorso, Fulvio Toscano mostra dunque uno spiccato interesse verso l’elettronica applicata alla musica. “Giocavo con molte “macchinette” e costruivo piccoli sintetizzatori, finché non ho concluso l’APM. Di lì in poi ho lavorato in diversi service del Piemonte fino a quando non mi sono preso un anno sabbatico e sono andato a Londra, nel tentativo di entrare nel mondo “audio”. Non fu un successo, ma l’esperienza mi permise di scoprire tanta musica che in Italia non era ancora arrivata, come la dubstep”

Londra e l’incontro con la Marrow Records

Proprio a Londra, un pinerolese emigrato nel Regno Unito aveva appena aperto un’etichetta indipendente. Fu il primo passo per Fulvio Toscano verso un’attività importante da producer. “All’epoca – prosegue – un amico pinerolese che vive a Londra (Stefano Marro, n.d.r.), grande appassionato di reggae, aveva appena aperto la Marrow Records e mi chiese una base per farci cantare qualcuno sopra. Fu così che produssi il mio primo vinile dub con Chedizek e Mark Wonder, due famosi cantanti giamaicani. Ne sono poi seguiti altri con Echo Ranks e, più di recente, con Ramon Judah. Adesso sono in attesa di stampare un disco nuovo con Galas, un cantante di Torino

Dal passato si passa all’attualità e all’ingresso nella community di “Collettivo d’autore”. “L’idea è quella di collaborare a progetti e release tra persone con background anche diversi tra loro. Mi è capitato di dover lavorare in svariati progetti, sia come tecnico di missaggio, che in post-produzione”. 

E in merito ai programmi per l’immediato futuro, Fulvio precisa: “durante il tempo di quarantena ho trovato il tempo per selezionare alcune bozze di brani – tre/quattro decine, per la verità – e a dicembre è uscito il primo singolo ‘A Nice Trip’. A breve usciranno altri brani a completamento del mio primo EP. La prossima uscita si chiamerà ‘Wrong Sky’”.

Rimanete dunque sintonizzati perché le prossime settimane, per Fulvio, saranno cruciali. Noi intanto lo ringraziamo per il tempo che ci ha dedicato e ne approfittiamo per segnalarvi alcuni indirizzi dove potete ascoltare le sue produzioni, passate e presenti. Se vi piace la musica elettronica, specie quando spinge sull’acceleratore dell’estremizzazione del suono, o quando scivola su atmosfere dub, un giro sui collegamenti che seguono è altamente consigliato.

Ones



Aggiornamento del 17/01/2021

“Wrong Sky”, il nuovo singolo di Uomoradio

Aggiornamento del 28/01/2021

Esce oggi “The Revenge”, terzo singolo di Uomoradio di questo primo scorcio di 2021.

ones

Marco Ughetto, appassionato di musica e giornalismo, chitarrista e cantautore amatoriale, si laurea in Cinema al DAMS di Torino nel 2014, con una tesi sui rapporti tra cinema e cultura digitale. Nel 2002, insieme ad altri quattro amici, dà il via alla prima versione di Groovin' - il portale della musica nel Pinerolese.

http://groovin.eu

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