È aggressivo e pungente l’Heavy Metal degli Xteria

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Gli Xteria sono stati un gruppo heavy metal pinerolese di un certo successo, attivo verso la fine degli Anni Ottanta. Una porzione di decennio in cui l’hard rock l’ha fatta da padrone sul nostro territorio, ritagliandosi uno spazio importante all’interno della storia musicale locale. Le loro vicende le abbiamo raccontate in un articolo alcuni mesi fa, con l’intervista a uno dei protagonisti, il chitarrista Rossano Zinico. Oggi riprendiamo l’argomento grazie allo spunto offerto da un vecchio servizio dell’Eco Mese che, nel 1990, parlava proprio della band. La formazione di quel momento era composta, oltre che dallo stesso Zinico, dall’altro chitarrista Pino Sicari, da Claudio Zanotti (voce), Maurizio Sena (batteria) e Alberto Carano (basso).

Oggi sono ancora attivi musicalmente i due chitarristi. Pino Sicari ha continuato con grande coerenza a rimanere nell’ambito dell’hard rock. Quasi impossibile riepilogare tutte le collaborazioni di questi trent’anni, ma vale la pena ricordare che attualmente fa parte dei Vanishing Signs, interessante band transeuropea con base in Svizzera. Vi consigliamo la visione di questo video, estratto da una performance live del 2021, con un Pino in grande spolvero:

La carriera musicale di Rossano Zinico, invece, è stata molto più eterogenea. Tanto per citare alcune delle sue esperienze, si va dalla dance dei primi Disco Inferno al rock della Fabio Balmas Band, dalla lounge dei Moodgate alle atmosfere rarefatte dei The Rambling Postcards, fino alle più recenti collaborazioni con Tony Pinci, dove a prevalere sono le atmosfere degli anni Cinquanta. Qui di seguito trovate gli articoli in cui si parla di lui.

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Anche Maurizio Sena per un certo periodo ha continuato un suo personale percorso musicale. Dopo lo scioglimento degli Xteria e una lunga pausa dalle scene, ha iniziato studiare la poliritmia dell’Africa Occidentale, genere che lo porta, dopo un paio di anni, a formare i Trilobita insieme ad altre 6/7 percussionisti. Poco tempo dopo forma i Solmama, con Simona Chiriotti (voce), Elisabetta Savaglio (percussioni e testi) e Mario Bellia (chitarra acustica). Il genere era un misto di musica africana e soul. I due gruppi hanno fatto alcuni concerti nell’area pinerolese.

Alberto Carano, dopo l’esperienza con gli Xteria, ha suonato per un paio d’anni negli U Niglie, gruppo folk di musica del Sud Italia (tarantelle, pizziche, ecc), sempre con Maurizio Sena. Memorabile la loro performance a un’edizione della Festa della Musica di Pinerolo, quando riempirono tutta Piazza San Donato. Dopo una decina di concerti minori in vari locali del Torinese, il gruppo scelse una via più teatrale che concertistica, causando l’abbandono sia di Carano che di Sena. Oggi Alberto non fa più parte di gruppi in modo continuativo, avendo tendenzialmente dedicato la sua vita alla famiglia. Di tanto in tanto, però, suona ancora il basso, per conto proprio o in qualche jam session estemporanea.

Di seguito vi proponiamo invece la versione integrale dell’articolo dell’Eco Mese, oltre al collegamento all’intervista dove Zinico racconta la storia della band.

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Dall’Eco Mese ottobre 1990. Per gentile concessione di http://www.ecodelchisone.itArticolo di Laura Guzzo

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È aggressivo e pungente l'”Heavy Metal” degli Xteria

Cinque giovani musicisti con una proposta diversa

ll complesso pinerolese, nato nell’88, propone una musica “metal” un po’ staccata dal solito contesto – Tematiche sociali e ritmo serrato.

Che questo gruppo heavy metal sia originale e un po’ diverso dal contesto solito in cui si inserisce la musica pinerolese lo si intende sin dal primo brano. In “Upon The Head” infatti (lett. “Sopra la testa”, incluso nel secondo demo tape) si percepisce un ritmo serrato che ben scandisce la voglia di essere diretti nell’esposizione dei testi. Le tematiche investono problemi sociali, quali la droga, il nucleare, l’inquinamento, rivisti con occhio critico e cosciente. In “Too Poison in your Blood” (Troppo veleno nel tuo sangue) si racconta la storia di un ragazzo morto per overdose e, in “Maniac”, la vita sconvolta di un maniaco omicida.

Ogni arpeggio musicale aggressivo e pungente, ogni intervento di arrangiamento, ogni parola sono appoggiati alla canzone sempre e solo in funzione di un’emozione precisa. Testi e musiche scaturiscono inscindibilmente dall’impegno congiunto di tutti i componenti degli Xteria, band che nasce a Pinerolo nell’88.

La difficolta di emergenza è enorme – spiegano gli Xteria – Non è facile trovare uno sponsor che finanzi le spese o che spiani la strada. Molto spesso accade invece che qualcuno speculi sull’inesperienza e sulla voglia di suonare di noi giovani musicisti. Un ulteriore ostacolo, inoltre, è rappresentato dalla mancanza di una cultura “metal” in Italia e ciò fa sì che questo genere musicale poco apprezzato venga frainteso e boicottato

Ma non per questo gli Xteria si scoraggiano. Hanno già inciso due demo-tape nello studio Spliff A Dada in Pinerolo. Il primo nastro, “Industry”, pubblicizzato su riviste specializzate, ha riscosso un notevole successo, il secondo “…And the Winds Inherit the Earth”, appena uscito, traspira una tensione mista a speranza ed una strana elettricità che lascia intuire che qualcosa di magico sta per succedere.

“Suonare per noi è molto importante. La musica ci regala le emozioni più belle, ci permette di comunicare in modo divertente e creativo il nostro mondo interiore”.

Gli Xteria hanno aderito a diverse manifestazioni locali; nell’88 si sono esibiti all’X Discoteca a Dubbione di Pinasca nel Centro Culturale di Orbassano; nell’89hanno preso parte al Festival di Carignano e poi si sono uniti in concerto a Torino con i Fil Di Ferro. Ultimamente hanno debuttato in due locali di Torino. Prossimamente sarà possibile sentirli suonare a Milano e a Bologna, dove faranno due tappe per ogni città.

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Marco Ughetto, appassionato di musica e giornalismo, chitarrista e cantautore amatoriale, si laurea in Cinema al DAMS di Torino nel 2014, con una tesi sui rapporti tra cinema e cultura digitale. Nel 2002, insieme ad altri quattro amici, dà il via alla prima versione di Groovin' - il portale della musica nel Pinerolese.

http://groovin.eu

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