Nuovi singoli di aprile: Africa Unite, La Quadrilla, Olmo, Luca Breuza e Molly’s Dream

La primavera è il momento in cui la natura si risveglia dopo il lungo torpore invernale. Con una forte carica allegorica, la recente fine dell’inverno ha portato con sé anche succose novità per il mondo musicale pinerolese. Di alcuni album vi abbiamo parlato negli scorsi giorni, di altri lo faremo nelle settimane a venire. In questo articolo abbiamo invece raggruppato una serie di artisti che, per ora, e per svariati motivi, hanno limitato le loro uscite a un solo singolo, eventualmente corredato di videoclip. Di seguito vi forniamo alcuni dettagli delle ultime pubblicazioni di La Quadrilla, Olmo, Luca Breuza, Molly’s Dream e Africa Unite.


COVIDANZA – La Quadrilla

Ci sarà un giorno in cui smetteremo di parlare a ogni piè sospinto della pandemia e dei suoi effetti sconvolgenti. Ma oggi è troppo presto per lasciarcela alle spalle. Paghiamo ancora pienamente le conseguenze economiche e sociali delle imposizioni, e delle limitazioni alla libertà personale, che si sono rese necessarie per combattere l’emergenza sanitaria. Per tanto è inevitabile che molti artisti ancora ne raccolgano le suggestioni, soprattutto osservando le reazioni comportamentali emerse di fronte al repentino cambio di abitudini.

La prospettiva adottata dalla folk-band La Quadrilla nel nuovo singolo “Covidanza” è quella della manzoniana caccia all’untore. Una delle sfaccettature più discutibili dell’animo umano che la reclusione forzata, impietosamente, ha fatto emergere. Quella necessità impellente di trovare un colpevole per tutto e, possibilmente, di riscontrarlo sempre negli altri. Così con una sorta di filastrocca, dalla struttura a “Matrioska lirica” (cit.) – per intenderci, sullo stile di “Alla fiera dell’Est” di Branduardi – La Quadrilla costruisce la propria personale visione del decadimento morale emerso nel confinamento. Un modo anche per dirci che nessuno è esente da colpe e che, alla fine, è irrilevante additare la pagliuzza nell’occhio altrui se non sappiamo scorgere la trave nel nostro. Ma lo fa senza intenti moralizzanti e mettendoci la consueta dose di ironia.

Il brano è stato registrato presso la Scuola di Alto Perfezionamento di Saluzzo dai ragazzi del Corso per Tecnici del Suono, con la supervisione di Mauro Tavella. La formazione che ha eseguito “Covidanza” comprende, oltre all’autore Nicola Lollino (voce e fisarmonica), anche Tony Urzì (chitarra), Andrea Luongo (batteria) e Luca Canevaro (basso). Il singolo esce con un video che ha come protagonista Davide Rivoira, apprezzato artista meglio conosciuto con lo pseudonimo di Giacomino Pinolo.

ORA – Olmo

L’uscita di “Ora” rappresenta il debutto discografico di Olmo. L’eclettico musicista, che fu batterista nei Too Tiki a inizio millennio, si sta rivelando da qualche anno un sopraffino cantautore. Da sempre fine dicitore, equilibrato intellettuale che sa attrarre l’attenzione con le sue pacate considerazioni sull’attualità, è al contempo un delicato poeta. Il mix tra queste due facce rappresenta la vera forza di un autore che sa incantare e stupire ogni volta che si racconta attraverso le sue canzoni. Fino a poco tempo fa era stato possibile ascoltarlo solamente dal vivo. Memorabile la sua esibizione all’edizione 2019 di ArtigianatOFF. Un concerto sorprendente, ma tale solo per chi non conosceva ancora le sue doti compositive, che lo lanciò nell’olimpo del cantautorato pinerolese come uno dei più interessanti esponenti del genere. Da qualche settimana Olmo è approdato sulle piattaforme di musica liquida con un singolo che, secondo quanto annunciato dall’autore medesimo, rappresenta soltanto la prima di una serie di altre pubblicazioni in arrivo.

“Ora” è una canzone che affronta le dinamiche eteree della coppia. Ma lo fa con un lirismo lieve e intimistico che sublima il concetto stesso di relazione e lo traspone al di fuori della materialità del quotidiano. Le atmosfere sono sottolineate da una produzione che privilegia l’ariosità degli archi – a cura di Marco Gentile – intrecciati al pianismo quasi minimalistico dello stesso Olmo e al contrabbasso di Antonio Raspanti. La diafanità sonora è poi ulteriormente rimarcata dalle “dronate” in piano-sequenza, girate interamente sulle nostre montagne, che ribadiscono il complesso quanto imprescindibile legame simbiotico tra l’artista e la natura circostante.

UNICI EROI – Luca Breuza

Luca Breuza è un cantante originario di San Secondo di Pinerolo. Da qualche anno nel professionismo musicale, con le sue doti vocali da interprete si è ritagliato spazi importanti nel campo dell’animazione. Dopo riscontri di rilievo anche nel musical, Luca adesso tenta la strada degli inediti. Mentre stiamo scrivendo, il video di “Unici eroi” ha superato le 9000 visualizzazioni, risultato che già di per sé lo rende degno di attenzione. “Unici eroi” è un brano di pop melodico tradizionale, un inno al ruolo genitoriale, allo stesso tempo ringraziamento e riconoscimento della delicata figura familiare. La canzone profuma moltissimo di Pinerolese. Non solo perché l’artista, come detto, proviene dalla prima cintura del nostro capoluogo. Ma anche perché tutto il team che ne ha curato la produzione è riconducibile alla medesima area geografica. Il testo, la musica e le linee vocali sono infatti opera di Altair Donini, apprezzato musicista e giornalista locale. Gli arrangiamenti invece sono stati curati dal chitarrista Tony Urzì, altro personaggio piuttosto noto del circondario, che alterna collaborazioni in qualità di virtuoso della sei corde a interventi strettamente produttivi, rivelando in entrambi i casi una professionalità di alto profilo.

Di seguito il video ufficiale di “Unici eroi”.

QUANDO SONO CON LEI – Molly’s Dream

C’è Altair Donini anche dietro il collettivo tutto pinerolese dei Molly’s Dream. Altair non ha solo scritto la musica e le linee melodiche ma ha anche curato l’intero percorso produttivo. Per l’esecuzione del brano si è avvalso invece della collaborazione del vocalist Michel Mauceri, autore anche del testo, e delle chitarre rombanti di Gabriele Scarpelli, autore anche delle grafiche di copertina. “Quando sono con lei” rappresenta l’esordio della band. Un singolo che mescola testi pop, strofe che ammiccano alla trap e ritornelli con l’energia del punk pop. Un pezzo fresco che entra a gamba tesa sullo streaming, col suo approccio contemporaneo che non manca di strizzare l’occhio a qualche classico di inizio millennio. Perfetto per essere un successo dell’estate che sta per arrivare. Soprattutto se per uscire da un anno pesante come quello appena trascorso ci sarà la necessità di un po’ di leggerezza. Non c’è un video collegato al pezzo, per tanto vi condividiamo il link a Spotify. Correte a metterlo in playlist!

FORTY-ONE BULLETS – Africa Unite

In mezzo alla lavorazione di “People Pie” – il remake del loro terzo album che verrà rilasciato per celebrarne il trentennale – gli Africa Unite hanno trovato il tempo per realizzare e pubblicare una nuova canzone. La band di punta del reggae italiano ha costruito la propria carriera attorno alle tematiche sociali, con un approccio che, da sempre, si ammanta di un alone inclusivo e pacifista. In questo senso, non è un’eccezione il nuovo brano. “Forty-one Bullets” prende infatti spunto dall’episodio di cronaca riguardante l’omicidio di Amadou Diallo per mano della polizia di New York, avvenuto nel 1999. Quarantanove colpi di pistola di cui 19 andati a segno. Una manciata di secondi in cui venne tolta la vita allo studente guineano. Un atto brutale, per altro, rimasto impunito.

“Vogliamo esprimere – scrivono gli Africa nella presentazione del video – tutta la nostra amarezza e disgusto rispetto a episodi intollerabili, purtroppo sempre più frequenti, in cui arroganza, ignoranza e odio razziale possono spingere un uomo ad uccidere un altro essere umano. Dal Ku Klux Klan ad Amadou Diallo a George Floyd ai recenti fatti di cronaca italiana e mondiale, la storia continua a ripetersi dimostrando che l’uomo persevera nel non imparare nulla dal suo passato”.

In attesa del nuovo disco, ci godiamo il levare di “Forty-one Bullets” e facciamo nostro il messaggio che ne rappresenta il nucleo tematico. Una vera chicca per gli amanti del genere.

ones

Marco Ughetto, appassionato di musica e giornalismo, chitarrista e cantautore amatoriale, si laurea in Cinema al DAMS di Torino nel 2014, con una tesi sui rapporti tra cinema e cultura digitale. Nel 2002, insieme ad altri quattro amici, dà il via alla prima versione di Groovin' - il portale della musica nel Pinerolese.

http://groovin.eu

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